• mai abbiamo chiesto aree per i soli residenti
• quanto piuttosto che i residenti siano agevolati con riduzioni ed esenzioni dove gli altri non lo sono
• poiché era circolata la voce, allora non smentita, che la Giunta pensasse all’ipotesi di istituire aree per i soli residenti, noi ci siamo opposti a tale soluzione
L’impressione – rileggendo la risposta di Pallini al nostro Documento Propositivo del 14 Settembre – è che, nonostante abbiamo avuto quasi tre mesi per riflettere (?), i nostri amici dell’Amministrazione abbiano letto le nostre proposte con svogliata disattenzione.
Comunicato n.4: la discrezionalità della Vigilanza Urbana
Sappiamo qui di trattare un argomento delicato, e –
per evitare fraintendimenti – vogliamo essere più chiari
possibile. Anche perché – e ce ne dispiace – gli animi
si sono troppo “scaldati”, su questo argomento, e
vogliamo contribuire a rasserenarli, per quanto ci è
possibile.
Premesso che nulla di personale c’è né c’è mai stato nei
confronti del Corpo della Vigilanza, è però
inequivocabilmente non smentibile che vi siano palesi e
ripetute violazioni del regolamento da parte delle
medesime persone: si tratta spesso di residenti (e non),
comunque di personaggi molto conosciuti e in vista, che
non utiliizzano MAI i previsti ticket o il disco orario,
e che vengono graziati da chi è addetto ai controlli.
Siamo talmente certi di queste ormai sistematiche
violazioni impunite delle regole che ci prenderemmo
anche la responsabilità di farne i nomi, se ne fossimo
costretti. Non lo vorremmo fare, anche e soprattutto per
una questione di privacy (abbiamo anche le foto…), ma lo
sanno tutti, ma veramente tutti!!!, che vi sono
automobili … intoccabili.
Negarlo è ipocrita, ammetterlo è onesto: e se questa non
è “discrezionalità”, quale sinonimo usare?
Tuttavia vogliamo ancora osservare che, nonostante le rassicurazioni nel Comune e della Vigilanza Urbana, l’area prospiciente il Municipio rimane uno spazio a parcheggio selvaggio e irregolare, oltretutto pericoloso, in quanto adiacente ad un passaggio pedonale (verso il carrugio e la piazza) e spesso animata da bambini piccoli.
Anche su questo fronte, saremo attenti osservatori.
Comunicato n.6: contrassegni specifici per categorie di lavoratori
• verificheremo se queste promesse verranno mantenute
• già ora c’è una”tolleranza sistematica” verso alcuni, ma solo alcuni e sempre gli stessi, che svolgono un’attività permanente di lavoro a S.Stefano e dei quali abbiamo le prove non vengano “pizzicati” dalla Vigilanza Urbana
• il problema è che questa “tolleranza sistematica” non è per tutti…
Comunicato n.7: i camper
Prendiamo atto che è stato fatto un passo avanti, ma facciamo anche
presente che:
• nell’area di sosta per camper – per
più di 48 ore!!! – deve essere
attrezzata per lo scarico delle acque
nere, altrimenti la sosta diventa
fuori-legge: questo non è certo il caso
dell’attuale piazzale
• le soste più lunghe – dice il Sindaco
– sono da effettuare “nei parcheggi
sopra il solettone del porto”: basta un
giro d’ispezione nel piazzale dove ora è
consentita la sosta “breve” per rendersi
conto facilmente che lì i camper sostano
anche per settimane…
• la verità è che – non volendosi
inimicare i camperisti, cioè i turisti a
lunga permanenza - si preferisce il
pugno di ferro con i malcapitati
automobilisti di passaggio…
Comunicato n.8: l’ausiliaria per il controllo
Il motivo che ci ha indotto ad inserire questo argomento come ultimo punto del nostro Documento Propositivo è molto semplice: diversi cittadini ci hanno chiesto – cogliendo l’occasione di un incrontro con l’Amministrazione – di chiarire i criteri con i quali questa persona – e non altre – è stata scelta tra i potenziali e i potenzialmente numerosi candidati.
La risposta del Sindaco “aggira” il problema: la Sig.ra è stata scelta direttamente dalla Società che gestisce le “strisce blu”: una risposta ineccepibile sul piano formale, ma che non dissipa i dubbi: quanti cittadini di S.Stefano – magari in cerca di lavoro – sapevano che c’era la possibilità di un’assunzione? la Società in questione ha fatto una selezione? chi e come ha informato la Sig.ra Lavore – e non ha informato altri – di questa opportunità?
Comunque le cose siano andate, non è qui in discussione la legalità della scelta, quanto piuttosto l’aspetto etico: non ci sono le prove di un interessamento da parte dell’Amministrazione, ma non ci sono neppure le prove del contrario. E noi ci fermiamo qui.
Quanto poi alla “difesa d’ufficio” del Sindaco sulla professionalità della Sig,ra, beh…come dicevano gli antichi romani “excusatio non petita accusatio manifesta”.



